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Il progetto vedi presentazioneL’Istututo ospitante: il “Salvemini”
La dotazione tecnologica dell’ITC “Salvemini” è stata realizzata con varie forme di finanziamento, integrando opportunamente le progressive installazioni e i rispettivi obiettivi progettuali. La progressiva estensione e diffusione ha interessato i “luoghi” della didattica, quelli dell’organizzazione scolastica e didattica e quelli della “formazione integrata”, orientando gli interventi sia allo sviluppo dell’offerta formativa che alla disponibilità di servizi formativi per il territorio. La rete è stata progressivamente integrata ed estesa con alti fondi derivanti da finanziamenti in conto capitale e da fondi dell’Istituto, con i quali sono stati realizzati due laboratori multimediali e multifunzionali e una serie di interventi integrativi e di sviluppo della rete (diffusione della rete negli ambienti amministrativi e funzionali, realizzazione di punti rete nelle biblioteche, laboratori scientifici, sale ricevimento, auditorium, ecc) tutti collegati ad internet e con server proprietari per la gestione di siti web e posta elettronica. L’istituto costituito da due plessi distinti l’ITC e l’IPSSAR è dotato di:
Gli altri laboratori decentrati (Lab. Notebook wireless - Laboratorio linguistico – Biblioteche informatizzate – Stazioni di video-montaggio e da ora Sala Multimodale, mediateca) sono utilizzati, su prenotazione, per attività aggiuntive ed integrative sia curricolari che extra-curricolari, con particolari punte di saturazione in determinati periodi: IFTS, certificazioni ECDL e IC3 microsoft, formazione periodica per insegnanti interni ed esterni, management cup, ricerche in Internet, azioni di continuità verticale con la Scuola media, azioni di formazione interne ed esterne, PON orientati alla formazione di studenti e/o docenti.
L’attività didattica e formativa extracurricolare
Il “Salvemini”, potendo contare su un notevole know-how didattico e tecnologico e sulla disponibilità di personale docente e non docente dinamico e disponibile è diventato nel tempo una struttura di riferimento per la scuole, le aziende e gli enti a livello locale, nazionale e perfino europeo. L’istituto attualmente è: · Sede centro servizi per l’innovazione didattica e tecnologica; · Struttura di riferimento per la formazione degli insegnati della scuola primaria (pon 1.4); · Struttura di riferimento per la formazione degli operatori della scuola (pon 1.3) in un progetto di cui è capofila l’università Bocconi con altri partner; · Sede di vari corsi IFTS (formazione tecnica superiore) in virtù dei quali ha stretto accori di rete con numerosi enti, aziende ed università; · protagonista di vari progetti europei tra i quali il socraters-Comenius e Socrates-Grundvig II per il quale è capofila nel progetto europeo per la formazione degli adulti nei campi dell’informatica e dell’inglese. Sono per questo attivi collaborazioni continuative e sistematiche con università l’università Tedesca di Chemniz, con quella di Malta e con istituzioni scolastiche Austriache, Francesi e Greche; · sede di corsi ed esami per il conseguimento di certificazioni informatiche (ECDL, etc); · Scuola Polo territoriale, per lo sviluppo dell’integrazione degli studenti diversamente abili; L'attività del centro prevede anche la presenza di laureandi ed universitari per tirocini, acquisizione di crediti ed attività di ricerca. Convenzioni e accordi di rete sono in corso in tal senso con politecnici e facoltà universitarie.
Percorso di implementazioneIl progetto per la misura 2.2c è stato presentato elaborato e presentato nel 2003 contestualmente al progetto di cablaggio dell’Istituto. Entrambi sono stati approvati e ne è stata autorizzata la fusione con un finanziamento complessivo di circa 150.000 euro. A questo finanziamento si è associata l’amministrazione provinciale con la realizzazione e l’adeguamento delle strutture edilizie, e l’amministrazione comunale di Fasano con un primo contributo economico.
IL progetto e l’implementazione L’idea progettuale è nata dalla vocazione che questo istituto ha via via definito in ordine alla formazione diretta agli operatori della scuola con particolare riferimento al corpo docente nell’ambito delle nuove tecnologie. Con la realizzazione del Centro Servizi la rete fisica già esistente è stata opportunamente ristrutturata ed ottimizzata impostando le connessioni degli apparati e i cablaggi con criteri di razionalità e ridondanza per avere una copertura fault-tollerant. I dispositivi della sala controlli e server sono in funzione 24/24h e questo consente l’accesso continuo a Internet, la visibilità e gestibilità continua dei siti WEB Internet e Intranet. L’efficienza e l’efficacia dell’implementazione sono state assicurate da un grande lavoro interno di raccordo fra esigenze progettuali, razionalizzazione di spesa e collaborazione con le aziende fornitrici che è andata al di là delle forniture di beni e servizi, diventando un vero e proprio rapporto di collaborazione, ricerca e raggiungimento reciproco di nuovi traguardi tecnologici e gestionali.
La gestione del CS “Teseo” La fruizione dei servizi offerti attraverso dispositivi speciali (scanner di immagini, video-montaggio, realizzazione e pubblicazione pagine WEB, ecc.) è assicurata oltre che dall’assistenza del personale in organico ed in collaborazione esterna, anche dalla partecipazione diretta di docenti a progetti specifici e dalla formazione di team specializzati di studenti, ex studenti e studenti universitari che trovano nelle tecnologie e nell’azione di tutoring un valido supporto per un’attività di ricerca che non rimane fine a se stessa ma diventa momento di arricchimento per l’intera rete dei partners.
Punti di forza e punti di debolezza Punti di forza: · l’altissimo livello tecnologico e progettuale raggiunto dall’Istituto; · la visibilità che via via va a mettersi a fuoco nel territorio; · il contenuto delle attività e iniziative sviluppate nonché le potenzialità di sviluppo della rete e delle applicazioni connesse, grazie al criterio generale adottato di flessibilità e scalabilità. · La promozione e lo sviluppo di una fitta rete di contatti e collaborazioni interistituzionali e tra il mondo della formazione e delle aziende. · Il continuo impegno in studi di fattibilità e azioni sperimentali anche al fine di sviluppare servizi di formazione in presenza e a distanza e servizi di documentazione “on-line”. Punti di debolezza: · la non sempre adeguata risposta (intermini di tempi, sostanza o affidabilità sugli impegni presi) da parte dei soggetti imprenditoriali ed istituzionali che di volta in volta si sono dovuti sensibilizzare e coinvolgere in iniziative e problematiche; · la complessità organizzativa nel coinvolgere le altre istituzioni scolastiche. |
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