a cura di Graziana Mancini ed Antonella Calabretti (*)
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Il 28 e il 29 maggio 2008, 44 studenti del nostro istituto, selezionati tra le eccellenze, hanno partecipato allo stage organizzato presso la web farm di "Aruba". Lo stage prevedeva anche la visita ad altra città toscane quali Cortona, Arezzo e Monte San Savino. |
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Il primo giorno siamo andati a Cortona, città della Toscana in provincia di Arezzo; essa sorge su un ripido contrafforte appenninico in posizione dominante la Valdichiana. Il centro storico è caratterizzato da strette strade, assai ripide, sulle quali s'affacciano tipiche case cosiddette "a sporto" (col piano superiore che sporge su mensole in legno). Sulla piazza della Repubblica sorgono i palazzi "Comunale" e "del Capitano del Popolo", duecenteschi ma trasformati nel Cinquecento, e nella vicina piazza Signorelli il Palazzo Pretorio, del XIII secolo con facciata del 1613, dove è ospitato il Museo dell'Accademia etrusca, che espone fra l'altro un lampadario etrusco in bronzo del V secolo a.C., una raccolta numismatica e dipinti dal Duecento al Novecento. Il Museo diocesano (presso il Duomo, opera del XV-XVI secolo) conserva un'Annunciazione del Beato Angelico, opere di Pietro Lorenzetti, Luca Signorelli e di altri pittori, e il reliquiario Vagnucci (1457). Da notare inoltre la chiesetta di San Nicolò, quattrocentesca, che possiede uno stendardo dipinto da Luca Signorelli, e l'ottocentesco santuario di Santa Margherita di Laviano (o da Cortona), con la tomba gotica della santa, del 1362. |
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Dopo aver visitato Cortona, nel pomeriggio, siamo andati ad Arezzo. La città costituita da una parte moderna e da un centro storico ancora in gran parte cinto dalle mura medicee, conserva notevoli monumenti. Tra questi si ricordano la romanica Pieve di Santa Maria (XII-XIII secolo), con il famoso campanile "delle cento buche" (1330), un portale ornato da immagini dei mesi (1216) e un celebre polittico di Pietro Lorenzetti; la Cattedrale (secoli XIII-XX), con l'attiguo Museo diocesano, e le chiese di San Domenico (contenente un Crocifisso di Cimabue) e di San Francesco, quest'ultima ornata dallo splendido ciclo di affreschi della Leggenda della Croce, di Piero della Francesca. Tra le costruzioni civili, notevoli le numerose case-torri e il Palazzo della Fraternita dei laici (XIV-XV secolo) nella magnifica piazza Grande (dove in estate si corre la giostra del Saracino). Numerosi anche i monumenti rinascimentali, come le chiese di Santa Maria delle Grazie (nota per il portico quattrocentesco di Benedetto da Maiano), la fortezza medicea cinquecentesca, costruita da Giuliano e Antonio da Sangallo e la casa di Giorgio Vasari, sede del Museo e Archivio vasariano. Il Palazzo della Dogana (XV secolo) ospita il Museo civico, con ricche raccolte di pittura e di maioliche. Il Museo archeologico Mecenate, presso i resti dell'anfiteatro romano, conserva collezioni di vasi aretini e notevoli reperti etruschi,greci e romani. Ad Arezzo abbiamo inoltre avuto la possibilità di poter ammirare la casa che fu del poeta toscano Francesco Petrarca. |
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| Infine abbiamo effettuato una piccola sosta presso Monte San Savino. Qui abbiamo avuto la fortuna di assaggiare la buonissima porchetta toscana. Purtroppo però per motivi atmosferici non abbiamo avuto la possibilità di visitare il paese. |
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Questa esperienza è stata molto apprezzata da tutti e si spera che in futuro ce ne saranno altre, tipo quella promessa a Latina per il prossimo anno scolastico. Ringraziamo con grande affetto i docenti che ci hanno dato la possibilità di partecipare. |
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(*) studenti della classe 3PB 2007-2008 e membri dello staff del cps "Teseo"