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Doodle
è un primo esperimento nell’ambito di un progetto di comunicazione
scolastica online che prevede, a regime, la presenza di un giornale, di
un magazine collegato e di una web TV.
Quando
parliamo di comunicazione scolastica non ci riferiamo semplicemente al
giornale del nostro istituto, ma ad uno spazio a disposizione di tutte
le realtà scolastiche, istituzionali ed associative che abbiamo qualcosa
da dire e terreno comune su cui confrontarsi.
Abbiamo
perciò cominciato con un magazine.
Doodle
significa scarabocchio, nota appuntata a margine, sottolineatura e tale
vuol essere.
Non
solo nella sua veste grafica, ma anche nella sua indole. Uno strumento
fresco, agile, ma che sia un momento di riflessione su questioni che
riteniamo meritino una qualche sottolineatura. Non correremo dietro alle
notizie (ci sono i giornali per quello), ma dalla realtà ci faremo
ispirare per cercare di intus legere gli avvenimenti, le tendenze e i
fenomeni sociali soprattutto se risuonano nella Rete (internet, ndr).
Ogni
numero avrà un titolo che farà da filo rosso ai vari articoli e che vuol
essere semplicemente "la visuale" con cui guarderemo il nostro mondo.
Doodle
non andrà in stampa, ma vi raggiungerà attraverso la posta elettronica
(basterà iscriversi alle newsletters di Teseo)
e sarà disponibile per il download all’indirizzo
www.teseo.cc/doodle.htm.
Vista
la diffusione online di questo magazine attraverso il portale Teseo, e
considerando la provenienza transnazionale dei suoi visitatori, abbiamo
pensato di tradurre gli articoli in inglese, francese o
spagnolo. Sarà presunzione? No. Solo il desiderio di non essere scortesi
con il popolo degli internauti non italiofoni.
I
questo nostro sforzo speriamo di avervi vicini, sapendovi lettori
attenti che non ci faranno mancare il contributo e i consigli
costruttivi. La rubrica "mailbox" è a disposizione delle vostre lettere,
la pagina "burp" vi aiuterà a digerire e tutto il magazine aspetta i
vostri articoli.
Per
comunicare con noi scriveteci all'indirizzo
redazione-chiocciola-teseo.cc. Ed ora, a voi la parola.
La
redazione
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